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Lo Studio Physis Talenti

Physis Talenti, fondato nel 2013 e diretto dalla dr.ssa Désirée Caragnano, porta avanti la propria attività con competenza e professionalità. 

Lo studio è formato da un'equipe multidisciplinare di professionisti che lavora da anni insieme con passione e impegno e che sostiene la famiglia nelle diverse fasi evolutive.

I professionisti hanno una formazione in ambito psicologico, logopedico e neuropsicomotorio con competenze maturate attraverso percorsi di studio specifici e collaborano con lo scopo di garantire un servizio completo ed integrato necessario al soddisfacimento delle esigenze del singolo.


La nostra Missione 

Lo studio Physis Talenti promuove il benessere psicofisico e la salute con particolare attenzione:

 

  • a bambini e adolescenti con problematiche relative alle fasi evolutive, allo sviluppo affettivo, ai rapporti familiari e sociali;
  • all'individuo promuovendo la consapevolezza dei propri bisogni;
  • alla coppia attraverso il sostegno psicologico nelle situazioni di conflittualità e difficoltà relazionale;
  • alla famiglia promuovendo le condizioni che concorrono al suo benessere;
  • alla genitorialità attraverso incontri di parent training;
  • alla donna e alla maternità attraverso interventi di sostegno alla relazione madre-bambino nelle situazioni a rischio dopo la nascita del bambino.​

 

Lo studio offre ai minori e agli adulti una presa in carico globale, integrando modelli d’intervento condivisi e perseguendo obiettivi riabilitativi e/o terapeutici con un lavoro su più fronti e a più livelli con i diversi specialisti.

Come operiamo

1. Accoglienza telefonica

Il primo contatto telefonico è fondamentale per accogliere e orientare la richiesta di consulenza.  

La responsabile e coordinatrice dello studio è a disposizione per fornire le informazioni utili per un'adeguata presa in carico del bisogno presentato dall'adulto/genitore.  In base all’età del minore e al problema segnalato viene concordato un primo colloquio con i genitori, a distanza di circa una settimana dalla prima telefonata.

2. Prima consulenza

I genitori possono richiedere una prima consulenza su propria iniziativa, se preoccupati per situazioni di disagio sperimentate dai figli in ambito emotivo-relazionale, comportamentale o nell’apprendimento scolastico, o in altri casi su suggerimento della scuola o del pediatra, qualora si presentino problematiche inerenti lo sviluppo linguistico, cognitivo o psicomotorio.

La prima consulenza consiste in un colloquio dedicato ai genitori in assenza del bambino/a, verrà analizzato il motivo della consultazione ed effettuata la raccolta della storia clinica e familiare del bambino; successivamente si vedrà, qualora necessario, il minore in un colloquio/osservazione così da formulare una prima lettura del problema presentato e fornire alcune prime indicazioni. Questa prima consulenza può essere realizzata in 1-2 incontri o rappresentare l’inizio di un percorso valutativo di approfondimento specifico.

Al primo colloquio è preferibile la presenza di entrambi i genitori per raccogliere maggiori informazioni rispetto al problema presentato.

3. Valutazione

Se da una prima consulenza emerge la necessità di approfondire la situazione, si procede con un percorso valutativo che richiede alcuni incontri con il minore. Si ricorda che per poter effettuare la valutazione di un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori.

L'iter di valutazione del bambino/a avviene mediante l'osservazione clinica e la somministrazione di test secondo le linee guida scientifiche, al fine di ricavare un profilo neuropsicologico del bambino/a e una ipotesi diagnostica.

La valutazione prevede l’analisi e l’integrazione di diverse informazioni: le caratteristiche del minore (aspetti cognitivi, emotivi, comportamentali, neuropsicologici e relazionali) e i punti di vista di genitori, insegnanti o altri adulti di riferimento attraverso la somministrazione di questionari (minore, genitori, insegnanti, specialista).

I risultati della valutazione vengono condivisi con i genitori in un colloquio finale durante il quale si descrive il quadro complessivo del minore e si propongono alcune strategie per affrontare la situazione.

Con gli adolescenti il percorso si articola in alcuni incontri di valutazione con il ragazzo finalizzati a individuare eventuali aspetti problematici nei diversi ambiti della sua vita (scuola, relazioni familiari o con i coetanei).

I risultati della valutazione vengono condivisi sia con il ragazzo sia con i genitori attraverso un colloquio congiunto o individuale, sulla base della specificità della situazione.

4. Restituzione

Dopo la valutazione segue un colloquio di restituzione, durante il quale verrà consegnata la relazione diagnostica che riporterà l’anamnesi, l’atteggiamento del bambino nel corso della valutazione, i risultati dei test e le proposte di intervento/terapia con obiettivi a breve, medio e lungo termine. Il responsabile potrà spiegare cosa è emerso dal profilo specifico del minore e soprattutto proporre ai genitori un percorso di intervento mirato e funzionale al benessere del bambino e del suo contesto familiare.

5. Trattamento

Se da una prima consulenza emerge la necessità di approfondire la situazione, si procede con un percorso valutativo che richiede alcuni incontri con il minore. Si ricorda che per poter effettuare la valutazione di un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori.

L'iter di valutazione del bambino/a avviene mediante l'osservazione clinica e la somministrazione di test secondo le linee guida scientifiche, al fine di ricavare un profilo neuropsicologico del bambino/a e una ipotesi diagnostica. La valutazione prevede l’analisi e l’integrazione di diverse informazioni: le caratteristiche del minore (aspetti cognitivi, emotivi, comportamentali, neuropsicologici e relazionali) e i punti di vista di genitori, insegnanti o altri adulti di riferimento attraverso la somministrazione di questionari (minore, genitori, insegnanti, specialista).I risultati della valutazione vengono condivisi con i genitori in un colloquio finale durante il quale si descrive il quadro complessivo del minore e si propongono alcune strategie per affrontare la situazione.

Con gli adolescenti il percorso si articola in alcuni incontri di valutazione con il ragazzo finalizzati a individuare eventuali aspetti problematici nei diversi ambiti della sua vita (scuola, relazioni familiari o con i coetanei).

I risultati della valutazione vengono condivisi sia con il ragazzo sia con i genitori attraverso un colloquio congiunto o individuale, sulla base della specificità della situazione.Gli obiettivi di un intervento psicologico, logopedico e neuropsicomotorio sono quelli di promuovere il benessere e migliorare la qualità di vita del minore nei contesti in cui è inserito.

I percorsi proposti dal nostro Centro sono personalizzati e focalizzati sul problema.

Nel caso in cui il bambino presenti problemi comportamentali o relazionali l’intervento ha l’obiettivo di restituire un maggior senso di competenza al genitore quando si percepisce in difficoltà nella relazione con il figlio. 

I percorsi psicologici per bambini in età scolare hanno lo scopo di favorire lo sviluppo specifiche competenze nel bambino (linguistiche, neuropsicologiche, cognitive, emotive, relazionali) che possano contribuire ad accrescere il grado di benessere e di qualità della vita del minore e della sua famiglia.


Con gli adolescenti dopo aver individuato gli aspetti problematici e i punti di forza, sulla base dei bisogni emersi, si conducono percorsi psicologici che hanno l’obiettivo di incoraggiare e sostenere il processo di crescita a partire dalle risorse personali del ragazzo, nel rispetto dei tempi individuali e familiari.  I percorsi prevedono il coinvolgimento dei genitori in tempi e modi personalizzati.

L'equipe dello studio Physis Talenti

Lo studio Physis Talenti nella pratica clinica si avvale di più figure professionali che operano in équipe, integrando le specifiche competenze. Tale approccio consente di realizzare una presa in carico a 360 gradi, su più fronti. La collaborazione di più professionisti, soprattutto nella presa in carico del bambino, orientati su obiettivi comuni e concordati, incrementa la probabilità di raggiungere gli obiettivi che il percorso terapeutico si prefigge.

Approcci utilizzati

Terapia EMDR

L'EMDR si focalizza sui ricordi del trauma o dell'evento stressante e, mediante l'utilizzo di movimenti oculari o di altre forme di stimolazione alternata destra - sinistra, si pone l'obiettivo di desensibilizzare tali ricordi.


Che cos'è l'EMDR?

Quali sono le basi dell'EMDR?

Come funziona?

Continua ...

Analisi Transazionale

L'Analisi Transazionale (A.T.) è una teoria della personalità e dello sviluppo, oltre che una metodologia terapeutica, elaborata dallo psichiatra e analista Eric Berne a partire dagli anni'50.



Chiama o scrivi per un appuntamento

Gli utenti possono contattare la responsabile per un primo colloquio mediante:

  • Recapito telefonico: chiamando al 320.0507576 o con un sms su WhatsApp allo stesso numero;
  • Compilazione del format in basso;
  • Inviando una mail a info@consultoriophysis.it, lasciando i propri contatti e la propria richiesta. Verrete ricontattati al più presto.

Physis Roma Talenti

Via Ugo Ojetti 426, 00137 Roma



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